| My Memories |
Giornata da schifo. Tanto per variareMi sveglio col mal di testa, in ritardo, e quando arrivo in negozio non ci sono più paste al cioccolato. Le mie piccole, adorate pastine col cioccolato sono sparite ç_ç Arrivo a scuola e guardo l'orario. Tre ore di Impianti elettrici e due di Elettrotecnica. Di lunedì. Peggio di un film di squali di serie B mentre mangi schifezze. Ok, mi metto a fare l'impianto. Passa il tempo con monotonia, fino a ricreazione. Mangio e l'incarto lo gonfio. Bene, a chi faccio lo scherzo? A quell'imbecille di Zagato. Scoppia la carta e ridacchio, lui mi guarda male. Ok, io riprendo a camminare tranquillamente. Tanto è un piccolo scherzo del cazzo no? Evidentemente no. Mi arriva qualcosa di appuntito al costato, pesante. Mi blocco a metà di un respiro, sgranando gli occhi. Mi giro e guardo Zagato. Che mi ha lanciato? Un teleruttore, una cosa di tipo un chilo e mezzo. Con gli spigoli. Cresce il nervoso "Ehi, sei impazzito?" Nemmeno il tempo di finire la frase che m'arriva un pugno accanto al mento. Tum, tum, tum. Battito animale. Quei cinque minuti in cui non capisci più niente, non c'è nient'altro che chi hai davanti. E non ti fermerai finchè non lo avrai piegato. Non senti i colpi arrivarti, vuoi solo picchiarlo più forte che puoi. Lo prendo per la collottola e lo trascino verso l'armadio. Voglio chiuderlo dentro, ovviamente. Ma arriva Pavanello a fermarci (fermarmi) e poi il prof. Sospensione per Zagato, ha iniziato lui. Un punto a mio favore. Però ho un male cane al fianco, e il mento mi da fastidio. Torno a casa, e ovviamente i miei sono così attenti che non s'accorgono di niente. Come da routine discuto con Hitler, cme d'abitudine minaccia di togliermi la connessione. Torno in camera sbattendo la porta. E piango. Non lo so perché. E' come se mi fosse caduto tutto addosso in pochi attimi. Solitudine, abbandono. Perchè cazzo non mi capisce nessuno in questo cazzo di paese? E chi dovrebbe ascoltarmi, allevarmi e darmi protettività se ne fregano altamente. Ehi, sono qui! Qualcuno mi sente? Pronto, ho una notizia per te! Sono tuo figlio! E già che ci sono colgo l'occasione per mandarti a fare in culo. Voglio un fottutissimo abbraccio, ok? Voglio calore, voglio parlare, voglio sfogarmi, voglio parlare dei miei problemi, anche se sono cazzate. Perchè lo sono per voi, ma per me sono macigni, ok? Voglio una carezza, voglio amore. E se non potete darmi tutto questo allora non rispettare i doveri di un genitore e NON potete vantarne i diritti. Sono stanco di fare il figlio coglione, ok? E non so perchè ancora mi preoccupo per queste cazzate. Perchè a voi non frega niente di me. Però cazzo, voi vi avete a vicenda, io non ho nessuno. Voi la fate facile 07:39 PM - Oct. 16, 2006 - Invia un commento
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